Press e News

LA TRADIZIONE CARTOGRAFICA IN SICILIA - Le carte della Collezione Zipelli

La Fondazione “Cesare e Doris Zipelli” celebra con un elegantevolume la prestigiosa raccolta di carte e stampe della Siciliaoffrendo una pubblica fruizione del suo patrimonio come auspicatodall’ingegnere Cesare Zipelli.

La Notte della Geografia - Ragusa 6 aprile 2018

Eventi del 6 aprile 2018 a Ragusa. La Notte della Geografia / La Nuit de la Géographie / The Night of Geography. La presentazione di un fondo bibliografico, l’esposizione della mostra Sicilia Antiqua e un concerto presso il cortile di Santa Teresa.

presentazione del Volume - 22 Novembre 2016

La Fondazione Cesare e Doris Zipelli, in collaborazione con il Movimento "V.Brancati" presenta il Volume "Schermi Multipli e Plurime Visioni" la Grande Madre. l'Italia, della Porf.ssa Tullia Giardina "Marisilio Editore", per la sezione "ricerche Marsilio" edito con il contributo della Fondazione Cesare e Doris Zipelli

Presentazione del volume "Schermi Multipli e Plurime Visioni"

Presentazione del volume - 03 novembre 2016

La Fondazione Cesare e Doris Zipelli, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Santa Croce Camerina, presentano il Volume "Schermi Multipli e Plurime Visioni" la Grande Madre. l'Italia, della Porf.ssa Tullia Giardina "Marisilio Editore", per la sezione "ricerche Marsilio" edito con il contributo della Fondazione Cesare e Doris Zipelli,

Presentazione del volume

"Schermi Multipli e Plurime Visioni" la Grande Madre. L'Italia della Porf.ssa Tullia Giardina "Marisilio Editore", per la sezione "ricerche Marsilio" edito con il contributo della Fondazione Cesare e Doris Zipelli

Mostra “Sicilia e Licodia”

per iniziativa della Fondazione Zipelli - Licodia Eubea Chiesa del SS. Crocifisso dal 6 Agosto al 6 Settembre 2015

Ragusa foto Festival

Sabato 24 agosto l'inaugurazione

Le stampe antiche della Sicilia della collezione Zipelli in mostra a Ragusa

Comunicato stampa

Grande successo per la mostra “sicilia antiqua”: studenti, turisti e semplici cittadini alla BAPR per “invito a palazzo”

Comunicato Stampa

"invito a palazzo": la Banca Agricola Popolare di Ragusa apre i saloni di rappresentanza al pubblico e propone sabato primo ottobre una mostra di carte della Sicilia.

Link utili
Statuto
Statuto della Fondazione Cesare e Doris Zipelli istituita dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa
 
 
ART. 1
COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE


Per iniziativa della Banca Agricola Popolare di Ragusa soc. coop. per azioni, è costituita la fondazione denominata "Fondazione Cesare e Doris Zipelli ", di seguito denominata la "Fondazione".
La Fondazione è istituita dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa per dare seguito alla volontà testamentaria dell'Ingegnere Cesare Zipelli.
La Fondazione "Cesare e Doris Zipelli " istituita dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa non ha fini di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati alla realizzazione delle finalità istituzionali.

 


ART. 2
SEDE E DURATA


La Fondazione ha sede legale in Ragusa, Viale Europa n.65, presso la sede della Banca Agricola Popolare di Ragusa.
La sua durata è illimitata.

 


ART. 3
SCOPO E ATTIVITA' DELLA FONDAZIONE


La Fondazione "Cesare e Doris Zipelli " istituita dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa si propone, senza alcuna finalità di lucro e con mero fine di promozione sociale e culturale e di solidarietà sociale, di conservare, valorizzare, destinare ad esposizione e fruizione pubblica, mettere a disposizione della collettività regionale, nazionale ed internazionale, di enti pubblici e privati, di Università, di istituzioni culturali in genere, di associazioni culturali, sempre con il solo fine di favorire la divulgazione scientifico-culturale e ogni forma di analisi, studio e valorizzazione della raccolta stessa, la collezione di oggetti d'arte mobile e documentaria oggetto del legato testamentario dell'ing. Cesare Zipelli in favore della "Fondazione", raccolta costituita da stampe geografiche della Sicilia, di varie epoche, ceramiche, quadri ed altro.
La "Fondazione" si ripromette altresì di attivare nel tempo ogni forma di intervento e di attività tesi all'acquisizione di altro patrimonio di arte mobile o documentaria (archivi, collezioni, raccolte o anche opere singole) per ulteriormente arricchire e diversificare il patrimonio della fondazione stessa, e conseguentemente incentivare la promozione e la valorizzazione della raccolta oggetto del lascito testamentario dell'ing. Zipelli.
La Fondazione inoltre si propone di favorire ed incrementare ogni iniziativa nel campo delle attività creative e/o di ricerca scientifica con particolare riguardo alle discipline economiche, sociali, artistiche, letterarie, umanistiche, scientifiche, promuovendo ed incoraggiando, direttamente o anche mediante l'istituzione di centri di ricerca, iniziative intese ad approfondire e diffondere la conoscenza di tali ricerche ai fini del progresso scientifico, sociale e culturale del territorio siciliano, con particolare attenzione per la provincia di Ragusa.
AI fine di meglio perseguire il suo scopo statutario e di ampliare l'area di intervento ed il campo di azione, la Fondazione potrà quindi svolgere, a titolo esemplificativo, le seguenti attività:
a) promuovere studi e ricerche;
b) istituire borse di studio e premi o collaborare alla attribuzione ed alla gestione di quelli istituiti da altri soggetti;
c) pubblicare direttamente o indirettamente libri;
d) acquisire la titolarità o dar vita a riviste e pubblicazioni periodiche (anche avvalendosi delle nuove tecnologie informatiche, telematiche, multimediali o via web) provvedendo alla loro pubblicazione sia direttamente o indirettamente, anche attraverso contratti di edizione e/o cessione a vario titolo delle relative testate;
e) organizzare ogni tipo di evento culturale e/o di spettacolo in genere che utilizzino la cultura siciliana quale veicolo di promozione dell'immagine "Sicilia", dei suoi prodotti, della sua cultura;
f) organizzare e gestire direttamente ed indirettamente esposizioni, mostre, convegni ed incontri con operatori e con la stampa, spettacoli, avvenimenti, concerti, rassegne e quanto altro necessario ed utile per conseguire gli scopi sopracitati;
g) ideare, coordinare e realizzare attività ed iniziative di tutela e valorizzazione delle attività storiche artigianali, agricole, industriali e produttive in genere, nonché degli antichi mestieri della Sicilia e dei loro prodotti.
La Fondazione potrà perciò svolgere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e finanziaria necessarie o ritenute utili alla realizzazione dello scopo sociale o comunque direttamente o indirettamente attinenti allo scopo sociale.
La Fondazione si propone, infine, di porsi quale strumento operativo per la realizzazione degli scopi statutari con particolare riguardo a ogni possibile collaborazione con gli enti pubblici e privati, stipulando con gli stessi particolari convenzioni e statuizioni per la realizzazione anche per conto terzi dell'attività e per il raggiungimento dei fini statutari.
La Fondazione non può peraltro svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

 


ART. 4
PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI


Il patrimonio della Fondazione è costituito dalla dotazione iniziale indicata nell'atto costitutivo, rappresentata da tutti i beni d'arte mobile e documentaria facenti parte della raccolta che in sede testamentaria l'ing. Cesare Zipelli ha devoluto alla Fondazione stessa e dettagliatamente indicati e descritti nell'inventario allegato al richiamato atto costitutivo.
Tale patrimonio è inoltre incrementato dalle risorse che già in sede di costituzione della Fondazione la Banca Agricola Popolare di Ragusa ha inteso destinare a tale specifica finalità.
Lo stesso patrimonio potrà essere ulteriormente incrementato per effetto di acquisizioni, eredità, lasciti e donazioni, in conformità alle vigenti disposizioni normative.
La fondazione potrà ricevere contribuzioni da parte di tutti coloro che ne condividano gli scopi, mantenendosi tuttavia sempre autonoma in qualsivoglia manifestazione della propria attività.
I redditi derivanti dal patrimonio della Fondazione ed ogni altra entrata non destinata a incrementarlo, ivi compresi i contributi pubblici e privati, e i proventi di eventuali iniziative promosse ed organizzate dalla Fondazione, costituiscono i mezzi per lo svolgimento dell'attività della Fondazione.
Alla Fondazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o il proprio patrimonio, in tutto o in parte, durante la vita della Fondazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o non siano effettuate a favore di "onlus" che per legge, statuto, regolamento o volontà della Banca Agricola Popolare di Ragusa facciano parte della medesima e unitaria struttura.
La Fondazione deve impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle proprie attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 


ART. 5
ORGANI DELLA FONDAZIONE


Organi della Fondazione sono:
-il Presidente;
-il Consiglio di Amministrazione;
-il Segretario Generale.
La Fondazione può eventualmente dotarsi di un collegio dei revisori dei conti.
Tutte le cariche elettive hanno la durata di tre anni.
Per il Presidente può essere eventualmente prevista, su deliberazione dell'organo di amministrazione della Banca Agricola Popolare di Ragusa, una indennità annua.
Salvo quanto previsto nel comma precedente, tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per ragioni dell'ufficio, purché regolarmente documentate, e l'eventuale previsione di un gettone di presenza per le riunioni dell'organo di amministrazione.

 


ART. 6
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE


La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione, composto da tre a cinque componenti, tutti nominati dal consiglio di amministrazione della Banca Agricola Popolare di Ragusa, ad eccezione di uno che sarà designato -come da volontà espressa in sede testamentaria dall'ing. Zipelli - dagli eredi testamentari dell'Ing.Cesare Zipelli o dai loro discendenti.
Ogni qualvolta venga meno un componente del Consiglio di Amministrazione, si fa luogo alla sua sostituzione. I nuovi membri decadranno dalla carica insieme agli altri al termine del triennio.
Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri necessari per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare:
-programma anno per anno l'attività della Fondazione;
-approva entro il mese di dicembre il bilancio preventivo per l'anno successivo;
-approva entro il mese di aprile di ogni anno il bilancio consuntivo dell'anno precedente;
-delibera l'accettazione di contributi, donazioni e lasciti, nonché gli acquisti e le alienazioni dei beni mobili ed immobili;
-delibera gli incrementi del patrimonio;
-provvede all'assunzione e al licenziamento del personale e ne determina il trattamento giuridico ed economico;
-provvede all'istituzione ed all'ordinamento degli uffici della Fondazione;
-provvede, ove lo ritenga opportuno, ad istituire il collegio dei revisori dei conti, nominando i componenti;
-approva eventuali regolamenti interni;
-delibera, con la presenza di tutti i suoi componenti e con il voto favorevole di almeno i due terzi dei suoi componenti, le modifiche dello Statuto, preventivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione della Banca Agricola Popolare di Ragusa; 
-delibera lo scioglimento della Fondazione a norma di quanto previsto dal successivo art.13;
-esercita ogni potere ed assume ogni decisione che non siano espressamente demandate ad altri organi previsti dal presente Statuto.
Il Consiglio di Amministrazione potrà delegare parte delle proprie funzioni ad uno o più membri del consiglio stesso.

 


ART. 7
PRESIDENTE


Il Presidente della Fondazione è designato dal Consiglio di amministrazione della Banca Agricola Popolare di Ragusa tra i componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione, sia nei confronti di terzi che in giudizio.
Il Presidente della Fondazione è, altresì, Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente:
-convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, proponendo le materie da trattare nelle rispettive adunanze;
-provvede alla nomina del Segretario Generale;
-sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione;
-provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, anche valendosi dell'ausilio del Segretario;
-firma tutti gli atti della fondazione;
-predispone lo schema di bilancio;
-adotta in caso di urgenza ogni provvedimento che ritenga opportuno nell'interesse della Fondazione, sottoponendolo poi all'approvazione del Consiglio nella sua prima adunanza successiva.
Il Consiglio di Amministrazione può nominare inoltre un Vice - Presidente che sostituisca il Presidente in caso di sua assenza o impedimento. Il Presidente della Fondazione risponde del suo operato di fronte al Consiglio di Amministrazione.



ART. 8
RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE


Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ordinariamente sei volte l'anno ed in via straordinaria tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei suoi componenti.
Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni sono adottate con la maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente. Il voto non può essere dato per rappresentanza.
L'avviso di convocazione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione con relativo ordine del giorno deve essere spedito per iscritto almeno cinque giorni prima della data fissata anche con mezzi di comunicazione telematica che ne comprovino la ricezione, salvi i casi di urgenza, nei quali detto termine è abbreviato a 48 (quarantotto) ore.
I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione dovranno essere trascritti in ordine cronologico su apposito libro verbali e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario. Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa senza diritto di voto il Segretario Generale, che assolve alle funzioni di segretario del Consiglio stesso.

 


ART. 9
SEGRETARIO GENERALE


Il Segretario Generale della Fondazione è nominato dal Presidente, previa concertazione con il Presidente della Banca Agricola Popolare di Ragusa, tra il personale in servizio della Banca Agricola Popolare di Ragusa.
I suoi compiti e la sua eventuale retribuzione integrativa rispetto a quella già fruita in quanto dipendente della Banca Agricola Popolare di Ragusa, verranno determinati dall'organo che lo nomina.
In via di principio, il Segretario Generale collabora con il Presidente.
In particolare, provvede alla esecuzione ed attuazione delle deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione e provvede alla corrispondenza, alla redazione dei verbali del Consiglio di Amministrazione e alla conservazione dell'archivio della Fondazione.

 


ART. 10
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI


Il Collegio dei Revisori, ove istituito, è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati dal Consiglio di Amministrazione.
Il componenti del collegio dei revisori restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
I componenti effettivi eleggono tra di loro il Presidente.
Il Collegio esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione della Fondazione.

 


ART. 11
I LIBRI SOCIALI E I REGISTRI CONTABILI


I libri sociali e i registri contabili essenziali che la Fondazione deve tenere sono:
-il libro dei verbali del Consiglio di Amministrazione;
-il libro giornale della contabilità;
-il libro dell'inventario.
Tali libri, prima di essere regolarmente attivati, devono essere numerati, timbrati e firmati dal Presidente e dal Segretario in ogni pagina.
ART. 12
ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCIO
L'esercizio finanziario della Fondazione va dal 10 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. In relazione ad ogni esercizio, il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio consuntivo e predispone il bilancio preventivo per l'anno successivo, avendo cura di attenersi alle regole di un'ordinata contabilità.

 


ART. 13
ESTINZIONE DELLA FONDAZIONE


Il Consiglio di Amministrazione, con la maggioranza dei due terzi, delibera lo scioglimento della Fondazione, qualora ritenga esauriti o irraggiungibili gli scopi statutari o nel caso in cui la Banca Agricola Popolare di Ragusa deliberi, per permettere e consentire un più puntuale perseguimento degli scopi sociali, la confluenza o la fusione della Fondazione stessa con altre istituzioni, purchè le stesse siano sempre istituite o partecipate dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa, siano caratterizzate dall'assenza di finalità di lucro o siano comunque organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
In tale ultimo caso l'identità e l'integrità della raccolta di opere d'arte mobile e documentaria provenienti dal lascito testamentario dell'ing. Zipelli, dovranno essere opportunamente salvaguardate, mantenendo la piena pubblicizzazione della intestazione in memoria dei coniugi Cesare e Doris Zipelli.
In caso di scioglimento della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione nominerà uno o più liquidatori, muniti dei necessari poteri.
Il patrimonio residuo, che dovesse restare una volta esaurite le operazioni di liquidazione, sarà devoluto ad altro ente avente finalità analoghe, che verrà indicato dal Consiglio di Amministrazione.
All'atto dello scioglimento è fatto obbligo alla Fondazione di devolvere il patrimonio residuo a  organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, istituito e regolamentato con D.P.C.M. 21/03/2001 n. 329, salvo diversa destinazione imposta dalla legge

 


ART. 14
NORMA DI RINVIO


Per quanto non espressamente previsto nell'atto costitutivo e nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile e alle disposizione di legge in materia.